"24 il nuovo 18"
"La magistrale non è per tutti"
Primo pensiero: "cosa cavolo ha fatto Profumo?" E invece no! La causa di questo vespaio è una decisione* del senato accademico di sottoporre chi si volesse iscrivere alla magistrale con un voto della triennale inferiore a 88 (che corrisponde a 24/30) ad un colloquio obbligatorio. Dal colloquio potrebbe venir fuori l'obbligo di sostenere nuovamente alcuni esami.
Considerate che di solito sono d'accordo con le proposte degli Studenti di Sinistra ma stavolta mi è venuto un dubbio: ma è davvero ingiusto?
Certo, la frase ufficiale "La commissione ha esaminato il vostro curriculum di studi e il vostro lavoro di tesi e li approva entrambi" perderebbe significato. E poi non mi avevate dato una laurea riconosciuta in tutta europa?
Ma è anche vero che dovrà esistere nella carriera di studi italiana un titolo che lo prende solo chi se lo merita? In un qualche punto tra l'asilo e un dottorato ci dovrà essere qualcosa per cui la perseveranza non basta? E invece continueranno a esistere i "piacciconi" che dopo aver passato tutte le superiori per grazia dei professori che non li vogliono più vedere, magari facendosi un paio di volte un anno senza trane alcun beneficio si ritrovano all'università, 10 tentativi a esame finchè il prof, che sperava si arrendessero alla terza bocciatura, li grazia.
Così nasce il problema nelle testoline di qualche alta sfera: ma quell'ingegnere civile specialistico che ha progettato quegli uffici senza bagni lo ha laureato il nostro ateneo? Ma quel fisico cacciato a pedate dal più schifoso laboratorio tedesco era nostro? Ma quel ministro dell'istruzione che pensa di aver costruito un tunnel tra Ginevra e l'Aquila si era laureto qui o in Albania?
E che soluzione ti sfornano? il colloquio sotto il 24! Ge-nia-le! Così non risolvo il problema, perchè due esami in più non fermano i "piacciconi" e faccio incazzare un sacco di gente che vede sminuito il suo titolo di studio preso con 87 (magari perchè di lingua straniera o lavoratori).
Il problema degli incapaci alla specialistica esiste ma non si può risolvere così! La mia opunione? Alla maturità devono poter arrivare tutti, alla laurea solo chi ha voglia e capacità! Non hai voglia di sacrificare buona parte della tua vita sociale per diventare un eccellenza? Hai voglia ma non capirai mai niente di derivate, figuriamoci gli integrali? Non ti laurei in fisica! (tanto per fare un esempio)
Per me dare la laurea a tutti non è un favore agli incapaci ma un peso enorme sulla reputazione di chi potrebbe fare la differenza!
*Epica figuraccia degli studenti di sinistra: la decisione non è stata presa ma solo fissata in ordine del giorno.