lunedì 11 giugno 2012

24 il nuovo 18

Stamattina mi sono trovato gli stiscioni delle grandi occasioni degli studenti di sinistra appesi fuori dall'universita.

"24 il nuovo 18"
"La magistrale non è per tutti"

Primo pensiero: "cosa cavolo ha fatto Profumo?" E invece no! La causa di questo vespaio è una decisione* del senato accademico di sottoporre chi si volesse iscrivere alla magistrale con un voto della triennale inferiore a 88 (che corrisponde a 24/30) ad un colloquio obbligatorio. Dal colloquio potrebbe venir fuori l'obbligo di sostenere nuovamente alcuni esami.

Considerate che di solito sono d'accordo con le proposte degli Studenti di Sinistra ma stavolta mi è venuto un dubbio: ma è davvero ingiusto?
Certo, la frase ufficiale "La commissione ha esaminato il vostro curriculum di studi e il vostro lavoro di tesi e li approva entrambi" perderebbe significato. E poi non mi avevate dato una laurea riconosciuta in tutta europa?
Ma è anche vero che dovrà esistere nella carriera di studi italiana un titolo che lo prende solo chi se lo merita? In un qualche punto tra l'asilo e un dottorato ci dovrà essere qualcosa per cui la perseveranza non basta? E invece continueranno a esistere i "piacciconi" che dopo aver passato tutte le superiori per grazia dei professori che non li vogliono più vedere, magari facendosi un paio di volte un anno senza trane alcun beneficio si ritrovano all'università, 10 tentativi a esame finchè il prof, che sperava si arrendessero alla terza bocciatura, li grazia.

Così nasce il problema nelle testoline di qualche alta sfera: ma quell'ingegnere civile specialistico che ha progettato quegli uffici senza bagni lo ha laureato il nostro ateneo? Ma quel fisico cacciato a pedate dal più schifoso laboratorio tedesco era nostro? Ma quel ministro dell'istruzione che pensa di aver costruito un tunnel tra Ginevra e l'Aquila si era laureto qui o in Albania?
E che soluzione ti sfornano? il colloquio sotto il 24! Ge-nia-le! Così non risolvo il problema, perchè due esami in più non fermano i "piacciconi" e faccio incazzare un sacco di gente che vede sminuito il suo titolo di studio preso con 87 (magari perchè di lingua straniera o lavoratori).

Il problema degli incapaci alla specialistica esiste ma non si può risolvere così! La mia opunione? Alla maturità devono poter arrivare tutti, alla laurea solo chi ha voglia e capacità! Non hai voglia di sacrificare buona parte della tua vita sociale per diventare un eccellenza? Hai voglia ma non capirai mai niente di derivate, figuriamoci gli integrali? Non ti laurei in fisica! (tanto per fare un esempio)

Per me dare la laurea a tutti non è un favore agli incapaci ma un peso enorme sulla reputazione di chi potrebbe fare la differenza!

*Epica figuraccia degli studenti di sinistra: la decisione non è stata presa ma solo fissata in ordine del giorno.

Quando i grilli smettono di cantare...

Ieri Anonymous italia ha oscurato il blog di beppe Grillo riportando le seguenti motivazioni:

anon-news.blogspot.it

Ovviamente si è scatenato un putiferio di "bravi!!!" contro "Ma siete impazziti?!?!" però detto in maniera più italiana, tipo "Teste di" e simili. Ma in tutto questo putiferio mi son detto "...e io da che parte mi schi...?" ANONYMOUS.

Si senza dubbio, stavolta sto con gli anonimi manigoldi del web. Sarà perchè sognavo un cambiamento nella politica dalla tenera età di 16 anni(ndr:prima vittoria di silvio) e pensavo "qualsiasi cosa va bene al posto di questo"? Ma a quanto pare non mi andava bene qualsiasi cosa, anzi mi sembra quasi di avere dei paletti molto stretti per gli standard di questo paese.
Sarà perchè "nella mia mente ho un immagine sua, gli eroi son tutti giovani e belli"[Guccini - La locomotiva] e invece mi ritrovo un cafone capace di urlare parolacce intercalate da qualcosa di vagamente giusto... ma sarà anche sincero?

Cavoli se era partito bene il movimento 5 stelle: il V-day? Per me è stato quasi un prototipo delle manifestazioni del popolo viola e, a parte qualche parolaccia di troppo, la costituzione del movimento prometteva bene!
E poi? Cos'è successo? Mi sono perso qualche passo in mezzo?
Sbatto gli occhi e mi trovo davanti il solito snocciolatore di slogan di sempre! Il surfista (in canotto) di onde di folla!

Perchè a volte penso che gli italiani sono solo in grado di tifare nello stadio della politica? Sì, uno stadio vero! Ci sono i cori, gli slogan, le offese alle mamme di qualcuno che non conosci neppure, il tifo contro gli avversari più che per la propria squadra... Dimenticavo: non mi piace il calcio!

sabato 9 giugno 2012

L'elettrone spaiato

Perchè si dovrebbe chiamare un blog "L'elettrone spaiato"?
Intanto perchè è il primo nome simpatico che mi è venuto in mente nel giro di mezz'ora, poi perchè in questi inizi di sessione di esami ogni pensiero fantasioso che provo a fare finisce inevitabilmente per ricadere sulla fisica.
Allora mi è sembrato calzante parlare di elettroni spaiati, non perchè è single, ma perchè nella fisica gran parte delle cose interessanti che succedono sono proprio merito suo (come vi hanno già insegnato alle superiori anche se voi eravate impegnati a finire il sudoku di repubblica). Legami chimici, lampi di luce, laser, corrente elettrica, manico della pentola che vi brucia quando lo toccate, scossa quando scendete dalla macchina ecc. ecc. Ecco quasi sempre è colpa o merito dell'elettrone spaiato!

Ed è su queste colpe e meriti che ogni tanto sento il bisogno di confrontarmi con qualcuno ma, di solito, questo bisogno si manifesta nei pochi momenti di relax in cui sono da solo. Finchè ierisera, in uno di questi momenti, è arrivata l'illuminazione! E stamattina ho trovato scritto sul taccuino che tengo sul comodino per appuntare le idee geniali del pre-sonno:

"Riapri un blog."